Auto elettriche, cosa sono e come funzionano

Il futuro del trasporto vedrà come protagoniste le auto elettriche? Scopriamo i motivi per cui i veicoli elettrici conquisteranno il mercato.

AUTO ELETTRICHE

Per molti anni le auto elettriche sono state considerate come un semplice giocattolo costoso. Attualmente invece i veicoli elettrici saranno il futuro di una mobilità sostenibile. I motivi di questo successo sono molteplici, sicuramente il più importante è sicuramente il fatto che questa tecnologia ibrida è decisamente più sicura di altre precedentemente studiate. Qui di seguito, ne analizzeremo alcuni più da vicino.

Start up, ma anche grandi case

A gettarsi in quest’avventura, non abbiamo solo ed esclusivamente start-up come Tesla Electric Company o concorrenti meno note. Infatti anche le grandi case si sono buttate in questo nuovo settore, non solo Toyota che vanta differenti modelli, ma abbiamo anche la BMW i3, Renault, Volkswagen o l’italianissima 500 elettrica. Tutte le grandi case automobilistiche, sono in piena fase di sviluppo di auto elettriche o ibride plug-in. Questa nuova corsa industriale, ha reso negli anni le auto elettriche sempre più leggere, batterie sempre più efficienti e che si ricaricheranno sempre più rapidamente. Nelle nostre città inoltre si stanno diffondendo le colonnine per la ricarica, pensate per avere la più vasta platea di utenti, un tasto dolente dato che non si è ancora giunti ad un singolo standard tecnico.

Auto elettriche, facilmente utilizzabili

Le auto elettriche, al contrario di quanto alcuni pensano, sono semplici da utilizzare come una comune automobile. La semplicità di utilizzo è figlia di una progettazione che punta alla massima diffusione, puntando a ridurre i consumi dei combustibili fossili avendo una mobilità a basso costo. Per fare “il pieno”, non dovremo far altro che collegare il veicolo ad una presa come facciamo con il nostro smartphone o con le macchine radiocomandate per bambini. Inoltre il costo della batteria delle auto elettriche stanno diminuendo e spesso possiamo noleggiarle, anziché comprale. Una volta esaurite, le case madri, provvederanno a sostituirle a loro spese.

Indipendenza Energetica, un obiettivo ambizioso

La ricerca di fonti alternative al petrolio o al gas, mira senza dubbio ad avere un’indipendenza energetica. Come tutti sappiamo gli idrocarburi sono fonti energetiche non rinnovabili, il cui prezzo varia fortemente ed è soggetto alle oscillazioni dei mercati. Le auto elettriche dimostrerebbero tutta la loro efficacia e potenza e il loro utilizzo, darebbe la possibilità ai ricercatori di poter sviluppare biocarburanti. Questi studi sono importanti per creare carburanti per grandI consumatori come navi e aerei. Puntando sulle auto elettriche ibride, gli idrocarburi potrebbero avere una durata maggiore, portandoci ad avere un’indipendenza energetica.

Parallelamente si dovrà sviluppare una tecnologia di ricarica molto rapida. Coprendo il territorio con colonnine per la ricarica pubbliche. A questo scopo si stanno sviluppando auto plug-in ibride, che ci daranno la possibilità di ricaricarle ovunque. Ovviamente il passaggio dai motori termici a quelli elettrici non sarà rapido, per poter implementare e studiare le diverse tecnologie.

Mobile Smart Grid

Questo nuovo concetto, va’ oltre l’idea di una rete intelligente. Il mobile smart grid è un sistema completo di hardware e software, che consente un’interazione intelligente fra auto elettriche, reti elettriche e unità di produzione di energia elettrica. Mobile Smart Grid significa introdurre le batterie come nuovo elemento nella catena della fornitura energetica. Quindi la chiave per la gestione intelligente di questo sistema, sono essenzialmente le batterie.

Si mira quindi ad ottimizzare l’utilizzo della rete e la capacità di produzione, unendo la flessibilità con l’integrazione su larga scala delle forniture di energia sostenibile. Si mira ad una gestione intelligente dei punti di ricarica, rendendo possibile la ricarica ovunque, per esempio mentre siamo in ufficio, al supermercato o in generale, quando non utilizziamo la macchina. Si punta a produrre l’energia sostenibile e pulita, proveniente da fonti rinnovabili come l’energia solare oppure eolica. Si punta inoltre a creare degli accumulatori che possano immagazzinare le eccedenze prodotte.

Attualmente possiamo dire che purtroppo l’attuale rete elettrica, non è in grado di supportare un numero enorme di veicoli elettrici. La rete elettrica non potrebbe gestire in alcun modo un incremento dell’uso delle auto elettriche, portando a interruzioni nel servizio elettrico. Per questo motivo, per sopperire a questo problema, si sta’ pensando di distribuire in modo uniforme sul territorio nazionale degli specifici accumulatori, che immagazzinino il surplus di produzione elettrica. In questo modo mediante l’immagazzinamento di elettricità, per esempio da fonti rinnovabili, potremo sopperire alla mancanza dei picchi. Gli investimenti richiesti per creare infrastrutture Mobile Smart Grid, sono minori rispetto a quelli che sarebbero necessari per poter ammodernare la rete elettrica attuale. Un altro vantaggio dello sviluppo di una Mobile Smart Grid sta’ nel fatto che si potrà ottimizzare l’utilizzo delle attuali e future infrastrutture, prolungando la vita di quelle già esistenti.

Macchine elettriche, in futuro saranno in grado di sostituire quelle col motore termico. Abbiamo analizziamo tutti i possibili vantaggi che nascono dal loro uso.

Come scegliere un’auto: auto a combustione o auto elettrica?

Secondo i più ottimisti i motori a combustione sono destinati a scomparire in un prossimo futuro. Nel frattempo, ecco una piccola guida per scegliere il mezzo più adatto a noi.

La scelta tra un’auto tradizionale ed un veicolo elettrico non è semplice. In alcune nazioni abbiamo un boom nella vendita di questi ultimi veicoli, anche grazie ad incentivi. In altre come l’Italia sono per lo più ignorate. Effettuare una comparazione al di fuori della nostra realtà, perde di significato, dato che il costo del carburante e dell’energia è decisamente differente in ogni singolo stato. Per questo motivo, è sicuramente più utile più rappresentativo effettuare la nostra scelta, sulla base di alcune nostre abitudini e capire quale sia il mezzo più adatto a noi.

Confronto tra i costi di gestione di un’auto elettrica vs. auto a combustione  

Ovviamente la nostra valutazione non può che dipendere da una valutazione dei costi. Infatti la convenienza di un veicolo è da valutarsi in base ai costi di gestione, oltre che al costo del carburante oltre al fatto che un’auto elettrica mediamente, ha un costo maggiore rispetto ad una pari potenza tradizionale. La domanda da porci è quindi, in quanto tempo ammorteremo la spesa maggiore?

Per effettuare i conti nel modo corretto, dovremo tener conto della percorrenza annua. Chiaramente se percorriamo meno di 10.000 Km annui, il costo di un’auto elettrica verrà ammortizzato in un tempo decisamente lungo, che può tranquillamente superare i 10 anni. Se le percorrenze crescono, il risparmio sale perché la spesa si ammortizza in tempo minore.

Come calcolare il consumo di elettricità di un’auto elettrica

Questo è un dato da tenere in forte considerazione. Quasi nessuna casa costruttrice di autoveicoli elettrici fornisce attualmente il dato sul consumo di elettricità per km percorso. Possiamo ricavare questi dati da altri dati:

  • Tempo di ricarica
  • Autonomia
  • Tensione Assorbita in ricarica espressa in volt (V)
  • Valore corrente espressa in Ampere (A)

La potenza assorbita nella ricarica è il risultato dal prodotto di tensione e corrente. Questo dato andrà moltiplicato per il tempo necessario alla ricarica, ottenendo i kW/h massimi forniti.  Quest’ultimo dato, lo dovremo dividere per l’autonomia fornita, ottenendo il consumo al kilometro stimato. La reale percorrenza ed il consumo dipendono da numerosi fattori, come ad esempio la velocità di marcia dell’auto elettrica, ma potremo avere un’idea di massima del consumo.

Come calcolare il costo a km percorso con un’auto elettrica

Questo dato è facilmente ricavabile per ogni modello in produzione. Quindi recuperate una recente bolletta nella quale potrete facilmente rinvenire il costo di 1Kw/h fornito dalla rete domestica. Se il vostro contratto di fornitura elettrica è di mercato vincolato “a maggior tutela”, il costo è di circa 0,25 € per kW/h, tasse comprese.

Avuto questo parametro, non dovremo far altro che moltiplicare il costo del KW/h per il consumo che abbiamo calcolato in precedenza, sapendo l’esatto costo di percorrenza per km. A questo punto per verificare quanto ci può convenire, non dovremo far altro che confrontare questo valore, con la spesa di un’auto tradizionale. Ovviamente affinché questo confronto abbia senso, dovremo paragonare il consumo di automobili della stessa classe, simili per potenza, dimensioni. Insomma non ha senso alcuno paragonare un’utilitaria ed una 3 volumi.

Bisogna far notare che questo dato appena calcolato, rappresenta il risparmio minimo. Per esempio un’auto elettrica, può sui percorsi urbani, aumentare il risparmio rispetto a un modello medio tradizionale. Un veicolo elettrico può recuperare energia viva in frenata, immagazzinando elettricità che altro non è che, il carburante di questi mezzi. Inoltre il prezzo della corrente negli anni si è mantenuto piuttosto costante. Infatti è noto che i prezzi di petrolio ed altri combustibili fossili hanno un prezzo in costante crescita. La corrente proviene da differenti fonti, non solo da combustibili fossili, come ad esempio energia nucleare, bio gas, energia idroelettrica, eolica, geotermica, solare. Si tratta quindi di fonti rinnovabili che ci garantirebbero comunque la possibilità di muoverci. Potremo anche auto produrre l’elettricità per alimentare le nostre auto, con impianti solari per esempio, eliminando il pagamento di tasse.

Agevolazioni fiscali e assicurativi

Acquistare questi veicoli ci farà risparmiare dal punto di vista fiscale ed assicurativo. Nel 2017 non sono stati stanziati degli incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ma sono esenti del pagamento della tassa di possesso. Le auto ibride, invece, pagano il bollo in misura ridotta, cioè solo per la parte di potenza prodotta dal motore endotermico.

Per quanto riguarda il discorso assicurazione, si hanno degli sconti praticati sui costi delle polizze, che possono raggiungere addirittura la metà del prezzo finale, rispetto ai quelli previsti per le polizze auto di veicoli a benzina e diesel. Ovviamente, questi costi tengono conto della nostra categoria di rischio, oltre che della nostra residenza.

Le auto elettriche ed ibride si stanno sempre più diffondendo, ma come possiamo capire se fanno al caso nostro? Ecco una piccola guida per scegliere il mezzo più adatto a noi.

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