Tagliando auto, tutto ciò che devi sapere

Giannip

giu-[005][MANUTENZIONE AUTO SECCA]

giu-[005][MANUTENZIONE AUTO SECCA]

La manutenzione auto è una pratica a cui andrebbe dedicata particolare attenzione. Si tratta di un’operazione prevista dai costruttori che indicano con precisione la periodicità degli interventi da effettuare. Le auto moderne hanno bisogno di entrare in officina per fare il tagliando mediamente ogni 20.000 km, con alcuni modelli che possono aspettare fino a 50.000 km tra un’appuntamento e l’altro. In questi casi vengono adottati materiali di consumo particolari, come l’olio motore long life che garantisce una maggior tenuta delle sue caratteristiche nel tempo.

Tempo che qui gioca un ruolo fondamentale: se è vero che la distanza tra un tagliando e l’altro viene misurata in chilometri, è altrettanto vero che se non si raggiungono i valori prestabiliti è comunque consigliato sottoporre l’auto a manutenzione ordinaria una volta all’anno.

Questo dipende dall’usura di altre parti presenti nel motore, nella trasmissione o nelle componenti ausiliarie. Prendiamo come esempio il filtro abitacolo: si tratta di una componente che purifica l’aria destinata a passeggeri e guidatore. Col tempo, le sue capacità filtranti andranno a decadere. È altamente consigliata la sostituzione indipendentemente dal chilometraggio percorso.

Allo stesso modo, l’impianto di climatizzazione andrebbe sottoposto a igienizzazione con cadenza annuale indipendentemente dall’utilizzo del veicolo, perché l’aria umida nei suoi condotti favorisce la proliferazione di batteri potenzialmente dannosi per la salute.

Da un punto di vista prettamente meccanico le parti maggiormente soggette a usura sono olio e filtro motore, filtro dell’aria, candele di accensione, pastiglie freno, batteria, motorino di avviamento e frizione. Se nel tagliando normalmente viene cambiato l’olio motore assieme al suo filtro e a quello dell’aria, periodicamente le altre componenti vengono sottoposte a controllo ed eventuale sostituzione.

Rispettare gli intervalli chilometrici o temporali previsti dal costruttore assicura all’auto il corretto funzionamento nel tempo, preservando inalterate prestazioni, sicurezza, affidabilità ed efficienza energetica, che va a tradursi automaticamente in minori consumi di carburante.

In sede di tagliando è fortemente consigliato utilizzare materiali identici a quelli di primo impianto, e se possibile affidare l’auto alle cure di un’officina autorizzata che fa capo alla rete assistenza ufficiale. Queste due accortezze rappresentano ulteriore garanzia di qualità degli interventi e di durabilità del mezzo nel lungo periodo.

Le differenze tra tagliando e revisione

Se quella del tagliando è un’operazione fortemente consigliata per mettersi al riparo da noie e guasti meccanici, la revisione è una pratica obbligatoria come stabilito dal Codice della Strada. Molti automobilisti fanno spesso confusione a tal proposito, col risultato di sottovalutare l’importanza della manutenzione ordinaria programmata, o di saltare l’appuntamento al centro revisioni.

La revisione periodica auto va effettuata dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, con tale intervallo che scende a due anni per gli appuntamenti successivi. Queste scadenze sono previste per legge, per tutti i veicoli che circolano su strade aperte al traffico.

Il tagliando, che ripetiamo non è obbligatorio per legge, dovrebbe invece essere considerato dall’automobilista altrettanto importante della revisione. Rispettando le scadenze previste dal costruttore, a fronte di spese tutto sommato contenute si possono evitare disagi, guasti ben più costosi o situazioni di pericolo in caso di malfunzionamenti ai danni di freni e organi dai quali dipende la sicurezza del veicolo.

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