Duster si rinnova, per la terza volta. Ecco cosa ha preparato Dacia per un nutrito gruppo di appassionati

dacia duster

Arriva l’ultimo aggiornamento di Dacia Duster, a pieno diritto tra i più apprezzati modelli del brand, che si rinnova per la terza volta senza stravolgere la sua anima, la sua mission (come dicono quelli bravi), il posto che occupa nel mondo dell’auto e dal quale nessuno sembrerebbe in grado di scalzarla. Presso tutte le concessionarie affiliate a Dacia potrai toccarla con mano, anche con un test drive e anche con la possibilità di farti illustrare passo per passo e centimetro per centimetro tutte le novità offerte.

Partiamo subito con la possibilità di scegliere una versione in full hybrid in 4×4, con percorrenze e autonomie da prima della classe e possibilità di godersi anche la versione più potente tra gli allestimenti disponibili. C’è poi la possibilità di orientarsi anche verso:

  • hybrid 155 – la versione full hybrid, in grado di sfruttare fino all’80% del tempo di guida il motore elettrico.
  • mild hybrid 140: che punta ad un significativo risparmio del 10% sui consumi, particolarmente gradito in un’era segnata da un caro carburante quasi costante.
  • mild hybrid 130: anche questa disponibile in versione 4×4;
  • Eco-G 100 e Eco-G 120: con autonomia che raggiunge i 1.300 chilometri.

Le scelte sono tante in termini di allestimenti e motorizzazioni – con la possibilità di scegliere proprio la potenza di cui abbiamo bisogno e della quale vorremo disporre.

Ancora una volta, zero compromessi

Al netto degli altri dettagli, che potrai toccare con mano in una delle tante concessionarie Dacia di Nuova Comauto, presenti in tutto il territorio della Toscana, è forse più importante parlare di questa terza iterazione in termini di… storia.

Dacia Duster occupa un posto molto particolare nell’immaginario collettivo degli automobilisti europei: è un fuoristrada senza compromessi, che possiamo però guidare anche in città, anche qui godendo del massimo dei comfort.

I fronzoli sono pochi – ed è più una questione di voler essere fedeli alla propria mission che di eliminare per risparmiare. Ed è un po’ questa – inutile forse girarci intorno – parte del fascino di questa vettura, che ha già venduto oltre due milioni di unità in Europa dal suo primo sbarco sui mercati e che probabilmente continuerà a far registrare numeri record.

Una sorta di schiaffo morale a chi ritiene che le masse non siano una sorta di intelligenza collettiva in grado di riconoscere il valore.

Per il resto, non possiamo che rimandarvi ai test drive e alla possibilità di toccare con mano l’ultima iterazione di Duster in concessionaria. Mettendosi al volante, in tanti scoprono una passione che non sapevano di aver covato per anni.

Lascia un commento